ALIMENTAZIONE

RAGGIO DI SOLE - ALIMENTAZIONE - RICETTE

 

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In questo spazio desidero comunicarvi le informazioni che ricevo riguardo il modo migliore di mangiare, seguendo il cambiamento vibrazionale che sta avvenendo.

Vi porterò parole dette durante i miei incontri nello studio Raggio di Sole, incontri singoli personali, ma dove spesso emergono informazioni utili per tutti.

Trascriverò informazioni prese dai miei siti preferiti, da libri che ho letto, da corsi che ho fatto, da varie fonti dalle quali ho attinto negli anni, e che continuo ancora ad utilizzare perché più che attuali.

Aggiungerò anche ricette in linea con il nostro “nuovo” modo di mangiare  (nuovo per modo di dire!!)

Insomma tutto quello che trovo e che so, legato all’alimentazione, compresi eventuali digiuni e purificazioni

Le mie fonti sono varie, passo da Edgar Cayce, a Sri Sathya Sai Baba a diversi libri di cucina biologica.

Metterò qualche informazione precisa, per presentare le mie fonti e degli indirizzi ai quali voi potrete riferirvi per altre notizie.

 

ALIMENTI CHE FORMANO ACIDI

Verdure

 

Ceci *
Fagioli (secchi) *
Lenticchie * 

* Forma alcali quando germogliato
 

Latticini

 

Burro *
Fiocchi di latte * 
Formaggio
Latte (Pastorizzato, omogeneizzato, bollito, in scatola, in polvere)
Panna

* Il burro e i formaggi molli da latte biologico crudo sono neutrali o di leggera produzione alcalina
 

Frutta

 

 

Cranberry (mirtillo palustre)
Frutta secca solforata
Mirtilli
Prugne secche
Susine
 

Carni

 

Tutte le carni (manzo, pollame, agnello, maiale, selvaggina, ecc.)
Tutto il pesce (crostacei inclusi)

Nota:
Soltanto il succo, il sangue e le ossa di bue - p.e. farina di ossa - producono alcali.
 

Cibi vari

 

Aceto (bianco, trattato)
Albume 
Bevande analcoliche
Bibite alcoliche
Farmaci (la maggior parte, con o senza ricetta)
Gelatina (da sola o con acqua)
Oli vegetali (trattati, raffinati) 5
Tabacco
Tè nero
 

 

ALIMENTI CHE FORMANO ALCALI

Latticini

 

Yogurt (fresco)
Latte (di mucca, capra o umana;
crudo, non pastorizzato)
Latte acido (fresco)
Siero del latte
 

Frutta, fresca e secca non solforata

 

Agrumi (pompelmi limoni limette arance e mandarini) 1
Albicocche
Ananas
Avocado
Bacche (tutte eccetto mirtilli e cranberries)
Banane
Ciliegie
Datteri
Fichi
Frutto della passione
Guava (pero dell’india)
Melagrana
Mele
Meloni
Meloni cantalupo
Papaia
Pere
Pesche 
Pomodori (pienamente maturati sulla pianta)
Uva
 

Noci

 

Castagne 4
Mandorle
Noce di cocco (solo fresca)
Tutte le altre noci formano Acidi
 

Cereali che formano Alcali 2

 

Amaranto
Miglio
Qunioa
Ogni altro cereale forma Acidi
 

 

ALIMENTI CHE FORMANO ALCALI

Verdure

 

Alfalfa ed altri germogli
Aglio
Alghe marine (Dulse, Fuco, Kombu, ecc.)
Asparagi
Barbabietole
Bietole
Broccoli
Carciofi(“a palla” e di Gerusalemme)
Carote
Cavolfiore
Cavolini di Bruxelles
Cavolo
Cavolorapa
Cavolo verde
Cetriolo
Cicoria
Cipolle
Crescione
Dente di leone
Fagioli (americani, fagiolini verdi e gialli)
Funghi
Germogli di Bambù
Lattuga (tutti i tipi)
Mais dolce
Melanzane
Navone
Pastinaca
Patate (con la pelle)
Patate dolci
Peperoni
Piselli
Porro
Rabarbaro 3 
Ravanelli
Sedano
Spinaci
Zucca
Zucchini
 

 

ALIMENTI CHE FORMANO ALCALI

Cibi vari

 

Acqua minerale (non gasata)
Aceto di sidro di mele(crudo non pastorizzato)
Agar-Agar
Caffè (biologico, nero, bevuto col cibo)*
Erbe (fresche o secche)
Gelatina (usata con frutta o verdure)
Glyco-Thymoline
Miele (crudo non pastorizzato)
Miso (pasta di soia fermentata)
Sale  (usato con moderazione, il sale marino è il preferito)
Spezie (quasi tutte, non irradiate)
Succhi di frutta (freschi non pastorizzati)
Tè alle erbe
Tuorlo d’uovo

* limitare il consumo ad una tazza al giorno

Note:

1 -Non combinare con cereali eccetto pane integrale in piccole quantità
2 -Far germogliare i cereali riduce la loro acidità. E’ probabile che alcuni cereali producano alcali
3 -Alcuni esperti ritengono che il Rabarbaro produca acidi
4 -Gli esperti sono divisi sulla loro alcalinità quando sono fresche o arrostite)
5 -Alcuni esperti ritengono che l’olio di ricino, l’olio extravergine d’oliva ed alcuni olii vegetali e di semi freschi  spremuti a freddo, non raffinati siano neutrali e produttori di alcali

Gli Enzimi nella Digestione

Gli enzimi sono catalizzatori organici necessari per ogni reazione chimica che ha luogo nel corpo. La digestione, il processo complesso che decompone e converte i cibi che mangiamo in sostanze più semplici così che possono essere usate per la riparazione dei tessuti e per varie altre funzioni metaboliche, dipende dagli enzimi in ogni momento.

La digestione inizia nella bocca dove l’enzima ptialina che fraziona gli enzimi, contenuto nella saliva, decompone le polisaccaridi complesse in zuccheri semplici. Questo può essere osservato quando una fetta di pane, masticata bene, velocemente sviluppa un gusto dolce.


Quando si mangiano la frutta cruda e le verdure crude, l’azione masticatoria fa scoppiare le pareti delle loro cellule e libera gli enzimi vegetali, cosa che immediatamente fa iniziare la digestione. In questo modo gli enzimi assunti nel corpo con i cibi crudi riducono di molto il bisogno imposto al corpo di fabbricarsi i propri enzimi per la digestione, i quali vengono prodotti dal pancreas. L’ingrossamento ed altre condizioni patologiche di questo organo sono oggigiorno dei disturbi comuni.

Nel suo libro La Nutrizione con gli Enzimi il dott. Edward Howell spiega che ciò è dovuto al fatto che il pancreas si è logorato, nello sforzo di fabbricare la quantità di enzimi richiesti per digerire quantità eccessive di cibi troppo cotti e denaturati. Quando questa situazione non viene corretta, il corpo non ha altra alternativa che “scaricare” nel flusso sanguigno le particelle digerite in modo incompleto, dove proteine parzialmente digerite producono allora reazioni allergiche e i grassi non digeriti agevolano l’accumulo di colesterolo nelle pareti arteriose danneggiate, deperite per mancanza di sostanze nutrienti che non sono più disponibili a causa della scarsa digestione.
Per correggere queste ed altre condizioni degenerative dobbiamo notevolmente incrementare il nostro consumo di cibi freschi e crudi.

Il consiglio di Edgar Cayce è valido oggi come sempre: almeno un pasto ogni giorno, preferibilmente il pranzo, dovrebbe consistere di un’insalata cruda preparata con una varietà di verdure fresche come lattuga, sedano, carote, crescione d’acqua, bietole, cavolo, ravanelli, cipolle, spinaci e pomodori.

Bisognerebbe consumare ogni giorno qualche verdura ricca di clorofilla. La lattuga del tipo a foglie verde scuro, come quella romana, la scarola, l’indivia riccia o la lattuga a foglie sono preferibili alla lattuga del tipo croccante che contiene meno vitamine e minerali.

I pomodori vengono raccomandati per il loro contenuto nutritivo elevato, comprese le vitamine A e C, ma solo quando maturati sulla pianta e di stagione.


Questi ingredienti per l’insalata possono essere tagliati a fette, tagliuzzati o grattugiati e, se lo si desidera, combinati con piccole quantità di maionese naturale o con un condimento di olio d’oliva a cui sono state aggiunte alcune gocce di succo di limone fresco o aceto di mele.

Edgar Cayce si raccomandò disciogliere un po’ di gelatina nel condimento per aumentare l’assorbimento nutritivo.

Le letture di Cayce offrirono l’opzione di sostituire, occasionalmente, le verdure nell’insalata cruda giornaliera con della frutta.

La frutta fresca matura, fornisce quantità generose di vitamine e minerali, facilmente assimilabili grazie agli enzimi vegetali che contiene. Frutti particolarmente ricchi di enzimi sono l’ananas e la papaia i cui enzimi potenti, la bromelia (dell’ananas) e la papaina (della papaia) vengono sintetizzati e resi disponibili in forma integrativa concentrata per aiutare quegli individui che hanno difficoltà a digerire le proteine.

Dato che la frutta attraversa il tratto digerente con rapidità, la maggior parte delle scuole di nutrizione olistica raccomanda di mangiarla separatamente o almeno mezz’ora prima di un pasto principale. Quando combinata con cibi più pesanti che richiedono più tempo per essere digeriti, la frutta tende a fermentare nello stomaco e a causare gonfiori. L’ananas e la papaia sembrano delle eccezioni, probabilmente per la loro forte azione enzimatica, e Cayce approvò che si includessero piccole quantità di ananas in un’insalata vegetale.


Un frutto popolare che ha ricevuto menzione speciale nelle letture di Cayce è la mela, che generalmente non veniva raccomandata nel suo stato crudo, a meno che non fosse per un regime di pulizia a cui spesso veniva fatto riferimento come la Dieta delle Mele.

Questa “dieta” consiste nel mangiare nient’altro che mele crude per due a tre giorni (si possono assumere acqua e liquidi limpidi), seguiti da mezzo cucchiaino di olio d’oliva. A meno che non si abbia famigliarità e confidenza con il procedimento di una dieta o un digiuno di pulizia, potrebbe essere consigliabile consultare un professionista ben informato della medicina naturale prima di intraprendere tale programma.

I cereali integrali hanno un alto contenuto di fibre e costituiscono una fonte eccellente di molti minerali essenziali e di oligominerali, nonché di vitamine del complesso B.

I cereali non dovrebbero mai essere combinati nello stesso pasto con agrumi o con i loro succhi. L’eccezione è il pane integrale che è considerato compatibile con il succo di agrumi.


Legumi come piselli, fagioli e lenticchie secchi sono ricchi di vitamina B e di diversi minerali e, particolarmente quando combinati con un cereale integrale per completare la gamma intera di aminoacidi essenziali, sono una buona fonte di proteine a cui spesso i vegetariani si affidano.

Ogni verdura col guscio dovrebbe sempre essere equilibrato con almeno una verdura a foglie (e meno ricca di amido).

Le noci, specialmente le mandorle, hanno qualità rafforzanti.

Secondo Edgar Cayce il consumo giornaliero di qualche mandorla procura una protezione anticancerogena. Le mandorle hanno un alto contenuto di fibre e contengono diversi minerali, composti amminici e vitamine importanti, specialmente del gruppo B.

 

Succhi Freschi e Germogli
I

Le letture di Cayce sostennero anche l’uso frequente di succhi di frutta e verdure appena spremute come parte di una dieta sana.

Sul menu della prima colazione figuravano spesso gli agrumi e i loro succhi, ricchi di vitamina C e di bioflavonoidi, che però non devono mai essere combinati con i cereali, eccetto con il toast integrale.

I succhi ricchi di enzimi delle verdure come carote, bietole, sedano e prezzemolo costituiscono un cocktail delizioso di vitamine e minerali le cui sostanze nutrienti vengono prontamente assimilate dal corpo.

Per assicurarsi per tutto l’anno una disponibilità di ingredienti freschi, nutrienti per l’insalata non c’è niente di meglio che i germogli.

La ricerca ha dimostrato che germogli di semi come alfalfa, crescione e ravanello, nonché lenticchie e fagioli aumentano enormemente il proprio valore nutritivo, mentre gli enzimi presenti nei germogli migliorano l’assimilazione. Con un po’ di pratica e con il minimo sforzo, i germogli possono essere coltivati nella vostra cucina o in dispensa, anche se molti tipi di germogli pronti per l’uso sono ora disponibili nei negozi per i cibi naturali.

Accrescere il nostro consumo di frutta e verdura fresca e cruda è una delle cose migliori che possiamo fare per prevenire deficienze di enzimi e per un mantenimento della salute a lungo termine.

Cucinare con la Carta Pergamena

La carta Patapar non è disponibile nei negozi di alimentari o casalinghi, ma ora un numero sempre crescente di negozi per cibi salutari, negli Stati Uniti e in tutto il mondo, offre un’ampia gamma di prodotti di Edgar Cayce. Potete chiedere al vostro negozio per cibi naturali di ordinare la carta Patapar dai Home Health Products (Prodotti Salutari Domestici) a Virginia Beach o potreste ordinarli per posta direttamente da loro - (800)-278-7092 o (804) 468-3130.

Se nessuna di queste possibilità va bene per voi, si possono usare altri tipi di carta pergamena (spesso chiamata carta da forno), anche se non sono forti come il Patapar, e si spezzano più facilmente.
Per prepararle, tagliate le verdure come al solito e mettetele su un foglio inumidito di pergamena. Piegate gli angoli della carta in alto intorno alle verdure, formando una sacca, e legatela insieme con una cordicella di cotone naturale. Mettete la sacca in una pentola con dell’acqua bollente (circa 5-8 cm di acqua), coprite e continuate la bollitura a temperatura media. Dopo la cottura, i succhi ricchi di sostanze nutrienti delle verdure che si raccolgono nella sacca dovrebbero essere serviti insieme alla verdura o bevuti immediatamente come cocktail di vitamine.

La carta Patapar può essere sciacquata, asciugata all’aria e riutilizzata per molte volte.
Il metodo di bollitura con la pergamena è superiore persino alla cottura a vapore, dato che esclude l’aria e la luce e così previene l’ossidazione.

Se cuocete a vapore le vostre verdure assicuratevi di evitare un’esposizione eccessiva all’aria tenendo chiuso il coperchio della pentola, e conservate l’acqua creatasi per usarla in stufati, minestre o salse.

Che preferiate la pergamena o la pentola a pressione, bollite le verdure solo fino ad una consistenza tenera-friabile; cuocerle troppo porta alla perdita di sapore e sostanze nutrienti.

Cereali e legumi secchi (fagioli, piselli e lenticchie) devono essere bolliti in quantità appropriate di acqua che essi assorbono durante il processo di cottura. Una volte bolliti, però, possono essere convenientemente riscaldati nella carta Patapar o in una pentola a vapore.

Per migliorare la digeribilità e il sapore dei legumi è utile aggiungere all’acqua di cottura un po’ di kombu secco, un’alga marina ricca di minerali.

 

Gli Utensili per Cucinare

Nelle letture ci sono avvertimenti frequenti contro l’uso in cucina di utensili di alluminio. L’alluminio in una pentola da cucina tende ad ossidarsi e combinarsi con i cibi cucinativi, particolarmente se questi diventano acidi durante il processo di cottura.

Per esempio, i pomodori, che nel loro stato crudo sono di reazione alcalina, diventano acidi quando bolliti.

L’alluminio eccessivo è velenoso per il corpo. Tracce di questo metallo trovate nel tessuto cerebrale sono state collegate con il morbo di Alzheimer.

Pentole, padelle e macchinette da caffè in alluminio non trovano posto nella cucina di un cuoco cosciente della salute.

Bisognerebbe evitare anche pentole ed utensili anti-aderenti, visto che è facile graffiarle, permettendo alle sostanze chimiche di filtrare nel cibo.

Le pentole di acciaio inossidabile, vetro o smalto sono scelte molto più sicure.

 

La Questione delle Proteine

Una preoccupazione spesso espressa riguardo alla dieta vegetariana è che essa potrebbe essere mancante di proteine.

La proteina è composta di aminoacidi, la maggior parte dei quali il corpo è in grado di produrre da una varietà di materie prime.

Vi sono, però, otto aminoacidi “essenziali” che devono essere ottenuti direttamente dalla dieta.

Tutti i cibi, compresa la verdura e la frutta, contengono alcuni aminoacidi, ma la combinazione ideale degli otto aminoacidi essenziali è presente solo nella carne, nel pollame o nel pesce, nonché nelle uova e nei latticini.

Combinando correttamente certi cibi vegetali, come cereali e legumi, noci o semi, che si integrano reciprocamente per il contenuto di aminoacidi, possiamo ottenere proteine sufficienti anche se evitiamo tutti i cibi di origine animale.

Un cibo vegetale che ha un bilancio quasi perfetto di aminoacidi e quindi offre proteine complete, è la soia, che per molto tempo ha fatto una parte importante nelle diete etniche orientali. Con l’interesse crescente per la cucina vegetariana, il tofu, prodotto dalla giuncata di soia, è diventato molto popolare anche nel nord America.

Siccome la sua struttura e il suo sapore si adattano a varie soluzioni, il tofu può facilmente sostituire la carne o il pollo in quasi tutte le ricette. In molti libri di cucina vegetariana disponibili nei negozi per cibi naturali si possono trovare molte altre idee per cucinare il tofu.

Se scegliamo una dieta vegetariana rigida che evita anche uova e latticini dobbiamo fare maggiore assegnamento su prodotti di soia e combinazioni varie di cereali/legumi per assicurarci un’assunzione nutritiva adeguata a lungo termine.

Altre fonti di ferro sono cereali integrali e legumi, specialmente i fagioli bianchi. Per esempio potete cucinare i fagioli insieme ad un’alga marina come il kombu (disponibile nei negozi di cibi naturali) che migliora il sapore e la digeribilità ed aggiunge vitamine preziose, oligominerali ed aminoacidi.

 

Mangiare con le Stagioni

I cibi coltivati sul luogo sono anche cibi di stagione, perfettamente destinati dalla natura per fornire proprio il tipo giusto di nutrimento richiesto per sostenerci nei momenti specifici dell’anno: in primavera, le foglie fresche del dente di leone e dell’acetosa ripuliscono il corpo dalle tossine accumulate durante l’inverno; in estate, moltissima frutta, bacche e verdure da insalata ci invitano a mangiare del cibo più leggero; in autunno, un raccolto colorato di frutta e verdura più robusta ispira il cuoco a creare minestre e stufati sostanziosi o a immagazzinare e conservare una parte selezionata per i mesi invernali in arrivo. Accettando con gratitudine le offerte di frutta di ogni stagione sincronizziamo il nostro corpo sul ritmo della natura.

Gli antichi sistemi tradizionali di guarigione della medicina cinese e di quella ayurvedica (indiana) insegnano che per mantenere la salute dobbiamo vivere in armonia con la natura ed equilibrare le energie del nostro corpo secondo le stagioni e il clima locale.

Per gran parte, questo viene raggiunto attraverso cibi e erbe con certe qualità stagionali. Anche la dieta macrobiotica diffusamente rispettata prescrive le verdure locali e stagionali ogni volta che ciò è possibile.

 

Integrare la Dieta di Cayce

Nelle sue letture, Edgar Cayce non sostenne l’uso indiscriminato di integratori nutritivi sintetici.

Egli sentì che era preferibile ottenere vitamine e minerali dalle fonti alimentari come parte di una dieta naturale ben equilibrata.

Solo in casi di gravi carenze o durante periodi di esigenze nutrizionali particolari come la gravidanza si raccomandò un’integrazione, e allora solo per un periodo a breve termine, alternato con periodi regolari di riposo, per evitare che il corpo diventasse fiacco nei suoi sforzi di sintetizzare le sostanze nutritive dai cibi.

Oggigiorno, però, i moderni metodi aggressivi di agricoltura hanno lasciato la maggior parte del nostro terreno agricolo in una grave carenza di minerali, iniziando una catena di squilibri nutrizionali nelle colture commerciali e negli animali e nella gente che le mangia. Quando nella dieta i minerali non vengono forniti nella giusta proporzione, la fabbricazione di enzimi nel corpo è inibita, e le vitamine non sono in grado di funzionare correttamente. L’integrazione diventa quindi un’opzione importante.

Alcuni integratori alimentari raccomandati da Cayce includono l’olio di germe di grano, ricco di vitamina E ed acidi grassi insaturi, e l’olio di fegato di merluzzo, una fonte eccellente di vitamina A,F e D.

Spinta dalla richiesta dei consumatori e dalla ricerca illuminata che dimostra che gli estratti da cibi integrali sono molto spesso preferibili all’approccio frammentario di prendere delle sostanze nutritive sintetiche isolate, l’industria dei cibi biologici ora offre vari tipi di integratori concentrati a base di cibi integrali.

Le Verdure del Mare

Uno dei modi più naturali per aggiungere vitamine e minerali supplementari alla dieta è attraverso l’uso di alghe commestibili.

Fonte eccellente di sostanze nutritive concentrate, facilmente assimilabili, le verdure marine contengono fra 10 e 20 volte più minerali delle verdure terrestri. Esse sono inoltre ricche di proteine e varie vitamine importanti, specialmente quelle A, B, C ed E.

Le alghe commestibili hanno una parte importante nella cucina giapponese tradizionale e sono riconosciute per le loro caratteristiche curative nella dieta macrobiotica.

La maggior parte dei negozi di cibi biologici offre una scelta di verdure marine seccate e spesso può fornire delle istruzioni per la cottura, nonché libri di cucina con ricette per le alghe marine. Alcune alghe, come per esempio il fuco, sono disponibili anche in forma di polvere, pastiglie o come estratto liquido.

Spesso le letture raccomandavano il fuco ricco di iodio come condimento alimentare da usare invece del normale sale da tavola.

 

 In oltre

L’eliminazione dalla dieta dello zucchero bianco e dei carboidrati raffinati è il passo più importante nella prevenzione e nel trattamento degli squilibri nel glucosio. I carboidrati raffinati, come per esempio la farina bianca, il riso bianco e la pasta fatta con cereali raffinati inondano il flusso sanguigno di zucchero.

Una dieta naturale di cibi integrali che consiste di verdure fresche e frutta fresca, di proteine di alta qualità e di cereali integrali, noci e semi può aiutare a regolare i livelli dello zucchero nel sangue. L’alto apporto di fibre di una tale dieta diminuisce la frequenza del passaggio di cibo attraverso il tratto intestinale e risulta in un rilascio più graduale di glucosio nel flusso sanguigno.


Il minerale cromo aiuta a regolare il livello dello zucchero nel sangue e può così contribuire a prevenire gli alti e bassi emotivi. Una fonte alimentare eccellente di cromo è il lievito di birra che fornisce anche le vitamine del complesso B, importanti per i nervi calmi.

Fra le fonti di vitamina B preferite da Cayce sono l’avena tagliata con l’acciaio, i cereali integrali e verdure e frutta di colore giallo.


Una deficienza di calcio e magnesio nel corpo può interrompere la trasmissione degli impulsi nervosi, favorendo una sensazione di nervosismo ed irritabilità.

Buone fonti alimentari di questi importanti minerali sono le verdure con foglie verdi, mandorle e verdure dal mare.

Il calcio è anche ricavato da tuorli d’uovo, latticini, semi di sesamo, carote e rape, nonché dalla masticazione delle parti morbide delle ossa di pollo, una fonte spesso raccomandata da Cayce.

Il cibo della mummia, così chiamato perché la ricetta fu data ad Edgar Cayce in un sogno da una mummia egiziana, procura calcio e magnesio in una proporzione ottimale (2:1).

Il cibo delle mummie è una mistura di parti uguali di datteri e fichi, bolliti con farina di mais ed acqua fino a formare una consistenza morbida. Le letture dicono che il cibo delle mummie, preso con il latte, potrebbe essere considerato “quasi un cibo spirituale . . .” (275-45)

Le quantità importanti di calcio e magnesio, nonché di vitamina B che il cibo delle mummie procura, aiutano a rilassare il sistema nervoso e favoriscono la tranquillità mentale ed emotiva, attributi importanti dell’equilibrio spirituale.

 

RICETTE RICETTE RICETTE RICETTE RICETTE

 

PANE DI KAMUT
200 gr. di farina bio di kamut
mezzo cucchiaino (da the) di bicarbonato
2 cucchiai di aceto di mele
mezzo cucchiaino (da caffè) di sale
acqua q.b.

Si impastano tutti gli ingredienti, si divide in 4 palline che si tirano col mattarello, poi si cuoce in una padella antiaderente solo leggermente unta d'olio.

 

GERMOGLI DI SOIA (per insalate)
Cuocere al vapore un paio di minuti.Unirli al resto ancora caldi perchè mi piace l'insalata tiepida.
Da condire semplicemente con olio d'oliva e salsa di soia (io di norma condisco così qualunque tipo di verdura sia cotta che cruda) oppure con una salsina fatta con olio, salsa di soia, aceto balsamico e zenzero fresco grattuggiato.

 

PATÊ DI ALGHE
2 pugni di alghe hijiki
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucciai di aceto di mele (o riso)
1 limone (o due se piccoli)
2 cucchiai di tahin
1 cucchiaio di pinoli

Mettere a bagno nell'acqua le alghe per 30 minuti, sciacquarle e metterle in un padellino con aceto, salsa di soia e acqua fino a coprirle.
Cuocerle finchè non è assorbito il liquido e frullare, poi unire il succo di limone, la tahin, i pinoli tostati e pestati e la buccia del limone grattugiata. Questo patè di alghe può piacere anche a chi non ama molto le alghe.

 

HUMMUS
1 tazza e mezza di ceci cotti
Dopo averli lasciati a mollo una notte nell'acqua, si scolano e si mettono in pentola con altra acqua, un pezzetto di alga kombu e delle foglie di alloro.
2 cucchiai di tahin di sesamo
1 cucchiaio di salsa di soia
2 cucchiai di olio aromatizzato all'aglio
il succo di un limone e la sua buccia a filini

Frullare i ceci con un pezzetto dell'alga kombu usata per cuocerli e se serve con un po' dell'acqua di cottura, unire tutti gli altri ingredienti. Decorare con la buccia di limone o con del prezzemolo.

 

SALSE
100 gr. circa di rucola, una decina di noci, 30 gr. circa di pinoli, 2 cucchiai di olio d'oliva, pecorino o parmigiano, un pizzico di sale
Si tritano noci e pinoli, si aggiunge la rucola, il formaggio, il sale e per ultimo l'olio. Si può spalmare su crostini così com'è o si può aggiungere dell'olio e montarlo ulteriormente per conservarlo un paio di giorni in frigo e usarlo poi per condire la pasta.
Se invece lo si usa per la pasta appena fatto lo si può allungare leggermente con l'acqua di cottura anzichè con l'olio per mantenerlo più leggero, poi lo si amalgama bene in padella con la pasta e si serve con scaglie di pecorino o parmigiano.

 

DETERSIVO NATURALE
2 limoni
un bicchiere scarso di sale grosso
un bicchiere abbondante di acqua
un quarto di bicchiere di aceto bianco

Si tagliano i limoni a pezzi, buccia compresa e si frullano col sale, si mettono in pentola con l'acqua e l'aceto e si fa bollire 20 minuti, si filtra e si mette in un contenitore di vetro.
Sgrassa abbastanza bene, solo nei casi di pentole molto unte può essere necessario aggiungere del detersivo ma può anche essere sufficiente aggiungere del succo di limone o dell'aceto.